È stato pubblicato su BMC Nephrology un nuovo studio che analizza la relazione costo-efficacia della U-Care Renal Platform rispetto all’attuale standard assistenziale nelle terapie intensive italiane.
L’analisi è stata condotta adottando la prospettiva del Servizio Sanitario Nazionale italiano e utilizzando un modello economico con un orizzonte temporale di 20 anni, applicato a una coorte simulata di 2.000 ricoveri annuali in terapia intensiva.
Il modello ha preso in considerazione sia la fase acuta, nei primi 90 giorni, sia le possibili conseguenze a lungo termine dell’AKI. Lo studio ha così valutato il potenziale impatto della predizione precoce e della tempestiva applicazione delle raccomandazioni KDIGO sugli esiti di salute e sui costi sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Nel complesso, la U-Care Renal Platform ha mostrato, nelle stime del modello, un profilo favorevole rispetto allo standard assistenziale. Lo studio amplia quindi la valutazione della piattaforma, includendo accanto agli aspetti clinici anche il suo potenziale valore economico per le terapie intensive italiane.